I peggiori Bar – Episodio 4. La Crisi Ai Tempi di Greta Thunberg

I Peggiori Bar tornano con il loro quarto episodio: La Crisi Ai Tempi di Greta Thunberg!

È una domenica come le altre, il cielo stranamente terso è di un azzurro che lascia sognare altre latitudini; in questo nuovo podcast de I Peggior Bar, Alessia e Roberto provano a investigare se esiste o meno una risposta alla domanda che i partiti politici tuttora non riescono a dirimere: “come sconfiggere la #crisi?”.

Seguite i nostri paladini del luppolo mentre tendono il loro microfono ai fruttaioli del marché du Midi, e accompagnateli sin dentro l’Athène, la taverna greca più antica di Bruxelles. In un crescendo di sirtaki e domande impertinenti, scoprite con loro ricette anticrisi al sapor di moussaka e lotte indomite.

 

Cosa sono I Peggiori Bar?

Mettiamolo in chiaro da subito. Questa non è una guida. Le guide servono a pubblicizzare un posto, lo costringono ad andare di moda o ne certificano il successo. Nei peggiori bar di Bruxelles, ci andiamo apposta per vedere altre facce, che il tempo ha grattato, scartavetrato e risputato dalla sua bocca infernale. Nei peggiori bar di Bruxelles, ci andiamo apposta per vedere altre facce, che il tempo ha grattato, scartavetrato e risputato dalla sua bocca infernale. Se proprio vi verrà voglia di ascoltare i nostri promemoria, pensateci due volte prima di avventurarvi.

Probabilmente non fanno per voi.

O forse si, ma gli amici ve li bocceranno, la compagna si irriterà e vi chiederanno di tornare tra i confortevoli banconi bianchi, tra i decori pastello e le lavagne con scritte vintage. Dunque, permettete all’oblio di raggiungervi e azzannare i ricordi dei nostri racconti. Sbirciate su tripadvisor, comprate un bel coupon, fatevi un aperitivo milanese. Se proprio non dovesse funzionare, se una traccia fosse comunque rimasta di queste storie di confine, uscite e lasciate che sia il vostro intuito a guidarvi. Solo in questo modo, com’è successo a noi, scoprirete i peggiori bar della vostra fottuta vita. E li amerete, come noi amiamo i nostri.

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